Luna ribelle (Vecchio Gek, Ballate Internazionaliste, 2000)

È sempre un’emozione guardarti su nel cielo
che splendi come un faro, guardiana su di noi
noi persi in questo buio metropolitano
ma mano nella mano seguiamo la tua luce, luna
Hai lasciato la tua scia
lungo sentieri di periferia
hai lasciato la tua scia
là dove passa la vecchia ferrovia
hai lasciato la tua scia
coraggiosa e vera
questa è la nostra via
Ancora un altro giorno passato a camminare
fra le case di questo quartiere
trovarsi a parlare del proletariato
incatenato e ancora smarrito
da falsi compagni che oramai
addirittura dicono che non esisti più, mentre tu
Hai lasciato la tua scia
lungo sentieri di periferia
hai lasciato la tua scia
là nella zona oltre il cavalcavia
hai lasciato la tua scia
coraggiosa e vera
questa è la nostra via
Ma tu luna lo sai bene, non sempre sei gradita
Così quando sei nata ti sei armata e preparata
Con un martello da battaglia e una grande voglia
Di far capire al mondo che non sei sotto controllo finché
Hai lasciato la tua scia
lungo sentieri di periferia
hai lasciato la tua scia
sulla volante della polizia
hai lasciato la tua scia
coraggiosa e vera
questa è la nostra via
