Note sulla nostra attività

Primo Maggio e sciopero CGIL

Il Primo Maggio abbiamo svolto la nostra attività di intervenendo ai cortei sindacali, con banchetti, volantini (il testo è presente sul sito web), giornali. Le manifestazioni sindacali si son presentate come delle semplici e vuote feste, un clima paradossale se si tiene conto di quello che i lavoratori stanno subendo.

Per quanto ci riguarda, oltre alla consueta attività nelle città dove siamo presenti, buon parte delle nostre energie sì è concentrata per il lavoro su: Torino, Bologna, Firenze e Roma.

A Firenze i compagni, oltre al volantino internazionale, hanno distribuito nei negozi e nei centri commerciali un volantino sull’ultimo contratto bidone che i lavoratori del commercio hanno dovuto digerire, sempre grazie anche alla complicità sindacale.

A Roma si son concentrati buona parte dei giovani compagni, allestendo in Piazza San Giovanni un presidio permanente di controinformazione e agitazione politica comunista. Distribuiti più di mille volantini su varie tematiche: disoccupazione giovanile, guerra, piano Marchionne, Rifiuti. Diffusi oltre 250 giornali tra Battaglia Comunista e la rivista giovanile Amici di Spartaco. In più i compagni si son organizzati con un impianto di amplificazione per dare vita a due assemblee pubbliche: una sulla Guerra in Libia, l’altra su ambiente e nucleare. La musica assordante del pomeriggio ha impedito di tenere l’assemblea, sulla disoccupazione giovanile.

In occasione dello sciopero generale CGIL del 6 maggio, siamo stati presenti a diversi cortei regionali, con un volantino dal titolo molto significativo: “Quando inizieremo a lottare davvero?”; trovate il volantino su questo stesso numero del giornale. I compagni di Parma e Bologna sono intervenuti al corteo bolognese dando vita inoltre ad un contro comizio insieme ai partecipanti all’“Assemblea proletaria di Bologna”, con microfono aperto al contributo di tutti.

Solidarietà ai lavoratori

Un gran lavoro è stato fatto dai compagni toscani, che son riusciti in questo ultimo periodo ad intervenire in diverse realtà lavorative: Seves (vetrocemento), Italia Solare Impianti ex Electrolux, Gkn, Nuovo Pignone (componentistica per auto), Selex (impianti radar e ricezione), Richard Ginori (porcellane), Metal Tech (accessori per grandi griffes), Sun Chemical (inchiostri), Unaway Hotel (chiuso), lavoratori del commercio, precari scuola. Un lavoro continuo che dura da mesi e che ha toccato situazioni lavorative molto calde.

I compagni di Roma hanno portato la loro solidarietà ad un’altra situazione lavorativa molto incerta: la Conus, dove quattro lavoratori erano saliti sopra il Gazometro, mentre sotto oltre cento colleghi presidiavano l’ingresso dell’Italgas. Protestavano per il possibile licenziamento a cui potrebbero andare incontro tutti e 400 gli addetti, 200 a Roma e altrettanti nel resto d’Italia.

I compagni di Bologna sono stati molto presenti, con solidarietà e sostegno, in due situazioni lavorative: il presidio permanente della Verlicchi e l’“assedio” dei lavoratori fuori la Terim.

Assemblee pubbliche

Tra aprile e maggio si son tenute diverse assemblee pubbliche organizzate da nostri compagni. A Milano, Roma e Parma le assemblee sono state incentrate sul tema delle rivolte in nord Africa e la guerra in Libia. A Parma si è tenuto inoltre un interessantissimo incontro sul tema dell’energia nucleare. I compagni toscani invece hanno organizzato un dibattito pubblico sulle condizioni dei lavoratori e sulle prospettive di lotta proletaria. A Bologna il 28 Maggio si terrà una assemblea pubblica con titolo: “Partito Comunista Internazionalista, dal 1943 al 2011 all’insegna della tradizione comunista rivoluzionaria”, sulla storia e l’attività odierna della nostra organizzazione.

Guerra in Libia

La guerra in Libia continua ma non se ne parla affatto. A differenza delle precedenti guerre “umanitarie”, bisogna dire che sono state pochissime le iniziative contro questa ennesima guerra del capitale. Complice di tutto ciò anche la scadenza elettorale che ha portato la sinistra istituzionale (comprese molte componenti pacifiste a questa legata) e paraistituzionale ad esprimere un “no” molto sottovoce, per preservare le alleanze con il PD, e il resto delle componenti del centrosinistra italico.

Noi abbiamo fatto il nostro piccolo lavoro, con volantinaggi di controinformazione e iniziative pubbliche. Siamo stati inoltre ai cortei nazionali di Roma, Napoli e Bologna. In particolare a Napoli, comando per le operazioni italiane, i nostri compagni continuano il lavoro di controinformazione e volantinaggio sul territorio, anche in questo periodo.

Attività editoriale

In questi mesi, oltre al consueto lavoro per le nostre uscite periodiche, stiamo lavorando molto per riorganizzare il catalogo del nostro materiale, per arricchirlo con lavori nuovi, aggiornamenti e ristampe. È possibile richiedere via e-mail il catalogo aggiornato, che potete trovare anche sul sito. Su questo stesso numero del giornale trovate invece pubblicizzate le novità editoriali e nuove ancora saranno proposte nei prossimi mesi.

NZ

Senza teoria rivoluzionaria, non vi può essere movimento rivoluzionario.

Lenin

Battaglia Comunista

Mensile del Partito Comunista Internazionalista, fondato nel 1945.

Abbonamento annuale: € 15,00 (10 numeri)