Quando i padroni uccidono

Volantino per la manifestazione del 17 settembre a Piacenza

15 settembre 2016, PIACENZA: un camionista forza un picchetto di scioperanti. Travolge e uccide Abd Elsalam Ahmed Eldanf, operaio egiziano, 53 anni, 5 figli.

Ahmed lavorava dal 2003 come operaio della logistica presso la GLS (una delle maggiori aziende del settore). In questi 13 anni è molto probabile che almeno una merce che hai consumato sia stata movimentata dalle sue mani. È morto perché ha tenuto ferma la sua posizione. È morto perché un dirigente GLS ha incitato il camionista a forzare il blocco. La polizia non è intervenuta. Hamed è stato travolto.

13 facchini, secondo gli accordi, dovevano essere stabilizzati. L'azienda ha disconosciuto gli accordi. I lavoratori si sono stufati dei continui raggiri e hanno indetto un'assemblea. L'assemblea si è trasformata in sciopero, lo sciopero in blocco dell'azienda e picchetto. Chiedevano solo di rispettare i patti. Troppo. La risposta è stata l'omicidio. Ahmed è stato ucciso dall'azienda nella quale lavorava da 13 anni.

Ahmed era “a tempo indeterminato”, ma lottava con e per i suoi colleghi.

Non è stata la prima volta che i padroni mandano i loro servi violenti per reprimere una lotta.

_Non sarà l'ultima._Il loro “capolavoro” accade quando riescono a

reclutarli persino tra gli stessi lavoratori: divide et impera!

Noi proletari più combattivi abbiamo bisogno di impegnarci per dare vita al partito internazionalista degli sfruttati, non un partito parlamentare bensì una organizzazione politica che si ponga come riferimento della classe lavoratrice per dare senso e prospettiva rivoluzionaria ai nostri sacrifici. La nostra meta è un mondo senza profitto, un mondo di liberi e uguali, nel quale morti assurde come quella di Ahmed, e di tutti gli altri come lui, non avranno più ragione di esistere.

AHMED VIVRÀ NELLE NOSTRE LOTTE.

NON AVREMO PACE FINO A CHE I PADRONI CONTINUERANNO A GOVERNARE E I LAVORATORI AD ESSERE SFRUTTATI E AMMAZZATI.

LA NOSTRA SOLIDARIETÀ VA AD OGNI LAVORATORE CHE LOTTA PER LA DIFESA DEGLI INTERESSI DEGLI SFRUTTATI. NESSUNO DIFENDERA' I NOSTRI INTERESSI, SE NON NOI STESSI, INSIEME.

IL RAZZISMO NON HA RAGIONE DI ESISTERE. GLI UNICI VERI LADRI E PARASSITI SONO I MANAGER, GLI IMPRENDITORI, I DIRIGENTI, I PADRONI, I POSSIDENTI.

MATURI IN OGNI LOTTA, MATURI ATTRAVERSO OGNI GOCCIA DI SANGUE VERSATO, LA COSCIENZA DELLA NECESSITÀ DI UN MONDO NUOVO!

LAVORATORI DI TUTTI I PAESI: UNITEVI!

IN QUESTA SOCIETÀ NOI PROLETARI ABBIAMO DA PERDERE SOLAMENTE LE NOSTRE CATENE. ABBIAMO INVECE UN MONDO INTERO DA GUADAGNARE.

Partito Comunista Internazionalista – Battaglia comunista www.leftcom.org
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Sabato, September 17, 2016