ENGINEERING: 650 LAVORATORI GETTATI PER STRADA IN NOME DEL PROFITTO!

Il capitalismo mostra per l’ennesima volta che il profitto viene prima d’ogni altra cosa, inclusi, come sempre, i lavoratori. Se bisogna gettare nel fango 650 lavoratori, così sia.

Ma Ve n’è assoluto bisogno? Il signor Aldo Bisio è ridotto anche lui alla fame? Magari non ha più soldi in tasca da poter gentilmente condividere con i lavoratori?

Chi viene a proporre queste idee, SPACCIA MENZOGNE!

Un’azienda da quasi due miliardi di fatturato annuo, che vorrebbe essere quotata in borsa al più presto, che ha preso parte al tavolo dei G7 dell’industria non riuscirebbe a sostenere 650 dipendenti su un totale di 14.000? Nell’Ottobre del 2024 l’ex-CEO Maximo Ibarra rilasciava felicemente un’intervista al Sole in cui dichiarava di rincorrere “La crescita organica […] con la prospettiva, tra due-tre anni, di valutare la quotazione in Borsa.” (Il Sole24Ore, 10 ottobre 2024).

LAVORATORI, I DIRIGENTI DIVORANO E SPERPERANO, MA QUANDO BISOGNA PAGARE IL SALATO CONTO DELLA SPECULAZIONE SONO SEMPRE I LAVORATORI AD ESSERE SACRIFICATI!

Il tutto nonostante non ci sia una perdita, anzi, i profitti SI CONTANO A MILIONI ma le tasche dei dirigenti non sono mai abbastanza piene. I CAPITALISTI CONDUCONO UN NUOVO ASSALTO CONTRO NOI SALARIATI!

Ovviamente i sindacati hanno dichiarato il solito stato di agitazione, con un tavolo già convocato per il 6 febbraio a cui seguiranno le solite altisonanti proclamazioni. Oggi gridano, falsamente: "non siamo disponibili ad accettare la dichiarazione di alcun numero di esuberi strutturali”, domani, come al solito, chineranno la testa e ne accetteranno qualche centinaio sbandierando il tutto come una grande vittoria da parte dei lavoratori.

Vi ricordate quando fu l’ultimo sciopero indetto dalle sigle confederali che danneggiò veramente i profitti dei padroni e li costrinse ad accettare pienamente le richieste da parte dei lavoratori?

LAVORATORI, NON LASCIATE IL VOSTRO FUTURO A SIGLE CHE HANNO DIMOSTRATO DA DECENNI LA LORO INUTILITÀ, SIGLE CHE IMPONGONO GLI INTERESSI DELLA CLASSE PADRONALE SULLE RICHIESTE DEI LAVORATORI!

DIFENDIAMOCI ATTRAVERSO LA LOTTA AUTORGANIZZATA, FUORI E CONTRO LE GABBIE SINDACALI!

Solamente l’unione da parte dei salariati in comitati di sciopero pronti ad una vera lotta con chiare rivendicazioni che respingano ogni assalto da parte della classe padronale potrà garantire un futuro!

Lavoratori, ci costringono a prendere atto dell’assalto che conducono contro di noi, contro il sudore che noi versiamo tutti i giorni per far crescere le loro tasche e che viene ricompensato con un calcio nel sedere!

DICIAMO “NO” A QUESTO SCEMPIO! PROCLAMIAMO DELLE ASSEMBLEE, ORGANIZZIAMOCI, SOSTENIAMO UN’ORGANIZZAZIONE CHE DIFENDA I NOSTRI INTERESSI DI CLASSE!

SOLO I LAVORATORI organizzati in COMITATI DI SCIOPERO ed in un PARTITO DI CLASSE possono ottenere risultati.

Alcuni diranno che queste sono dichiarazioni anacronistiche, ma questa è la realtà in cui viviamo in cui è la ricerca di profitto a dominare su ogni intenzione. La lotta non è facile, nessuno l’ha mai detto, ma la passiva rassegnazione sarebbe un via libera ad altri 500, 1000, 2000 esuberi se le strabordanti tasche dei padroni fossero ritenute troppo leggere!

Parlate con il Partito, scrivete, chiedete, informatevi, dibattete, agite.

SE NON SI LOTTA SI HA GIÀ PERSO.

-Partito Comunista Internazionalista, Battaglia Comunista

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Domenica, February 1, 2026