Fiom Vs CGIL le comiche

I duri della FIOM hanno mostrato i muscoli e serrato le ganasce. A muso duro hanno detto che non erano d'accordo. Non si è capito su cosa, ma il gesto in sedicesimo ci ricorda le pose plastiche alla Mussolini.

Il loro teatrino è necessario a tutta quella aristocrazia operaia che nel sorreggere questo marcio sistema deve comunque giustificre il suo servile razzolare.

Forum: 

mi dà l'idea che abbiano percepito un pò di malcontento alla base e tentino di recuperare come al solito facendo la faccia cattiva...

è sempre stato questo il compito della fiom

Se il malcontento nel mondo del lavoro dovesse crescere,cosa probabile viste le politiche del governo,i vertici della FIOM dovranno fare molto di più che la faccia cattiva in un direttivo nazionale.

A quel punto un personaggio come Cremaschi sarà messo alla prova dei fatti,e sopratutto il lavoratori proveranno sulla loro pelle un pò di Cremaschi... sono purtroppo passaggi necessari nell'acquisizione della coscienza di classe...almeno secondo me.

Caro Pietrotskij, non hai tutti i torti.

Però, oltre alle responsabilità individuali di Cremaschi o chi altro è stato e sarà al suo posto, bisogna anche individuare le cause strutturali dei fenomeni.

Quello che stiamo assaggiando non sono tanto (o solo) le decisioni dei singoli sindacalisti, quanto piuttosto le necessità del capitale in crisi. Il sindacato fa proprio il rispetto delle cosiddette //compatibilità// del sistema, ossia le necessità dei padroni, e anzi di questo sistema ha ormai acquisito tutti i valori.

Esso, che è organo istituzionale di mediazione, non può far altro che far passare sulla pelle operaia tutte le riforme del mondo del lavoro, i contratti al ribasso, la precarietà... di cui i padroni hanno bisogno. Anche le leggi anti-sciopero sono state volute e avallate dai sindacati.

Urge che i lavoratori si organizzazino autonomamente, che si muovano fuori e se necessario contro i sindacati, tutti. Facciamola finita con loro e con le loro regole asfissianti. Evviva la lotta di classe!

Riprendo questa vecchia discussione per riportare il testo di una "canzoncina" che in manifestazione, qualche mese fa, aveva riscosso interesse, e molta simpatia da parte dei lavoratori (un po' meno da parte di certi sindacalisti, a dire il vero...). Da intonare sulle note di //Mamma Maria//.


RIT.: La-la-la la CGIL%%%ra-ra-ra racconta palle%%%e lo fa sulla mia pelle

Il posto fisso non esiste piùuu%%%la legge Treu l’hai voluta tuuu%%%le interinali sulla mia pelle%%%

diciamo grazie alla CGIL

RIT.

In fabbrica non ci difende piùuuu%%%né interinali né tute bluuu%%%firma i contratti sulla mia pelle%%%perché la FIOM è sempre CGIL

RIT.

La pensione non ce l’avro piùuuu%%%ma il TFR mio ora lo vuoi tuuu%%%sindacalista o agente bancario%%%non hai bisogno dello straordinario

Il problema di Epifani e co% in due parole è solo questo: da una parte i big di Confindustria li hanno voluti al governo perchè, contando sull'influenza che esercitano sulle "masse", avrebbero più facilmente fatto passare tutta una serie di provvedimenti anti - lavoratori; pensioni TFR, precarietà etcc.... . Però più fanno questo e più perdono quella presa che ne giustifica la permanenza sul seggiolone. Indi, per se stessi e nell'interesse di chi li patrocina, si esibiscono in pietose sceneggiate. Giordano che fa finta di inalberarsi contro un accordo che, ad ascoltarlo bene, sembra non sapere neanche quale sia. E gli altri "sinistri" cantano la stessa musica.