Written by Jock Dominie. £12 plus postage, 276pp.
The Russian Revolution remains a landmark event in history. For the bourgeois historians, the October Revolution is thought to be a tragedy that set back the achievements of the “democratic” February Revolution, and allowed the Bolsheviks to wreak havoc on their citizens and the world. For the Stalinists, the events of 1917 paved the way for the birth of the USSR, which they point to as a prototypical example of “socialism in one country”. In reality, the February and October Revolutions were both part of the same proletarian revolution.
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E più chiaramente: dal
E più chiaramente: dal processo sociale sorgono, è vero, scienza e tecnica, ma non vi sarebbe processo sociale se in esso non operassero forze umane e se queste, a loro volta, non aderissero nella loro azione intimamente al processo stesso e, sotto la spinta di interessi diversi, non esprimessero situazioni di contrasto e di lotta. È in tale ambiente che è nato e si è sviluppato il senso della differenziazione tra le diverse categorie sociali fino a cristallizzarsi in antagonismi di classe.
Vi è stata un'accumulazione della conoscenza teorica e della scienza, su cui è andata modellandosi una parallela accumulazione della conoscenza umana, presa questa nel significato di aumento di cognizioni in generale, di affinamento del gusto, della sensibilità e di esigenza di una più acuta curiosità verso il nuovo e lo sconosciuto e il tutto come indice di una sempre più alta manifestazione di vita.
approfondimento
Il paragone di Gramsci è
Il paragone di Gramsci è opportuno e sta a sottolineare l'importanza di una preparazione politica dei militanti, soprattutto dei quadri dirigenti, il suo contributo è stato comunque utile nel far emergere posizioni che se un tempo potevano essere discutibili, la storia le ha poi dimostrate errate dal punto di vista dello sviluppo del movimento rivoluzionario.
Gli individui, per
Gli individui, per definizione, subiscono le influenze materiali dell'ambiente nel quale si sono formati come tali. I militanti sono individui che hanno fatto proprio il materialismo sotrico e il programma comunista come metodo per la comprensione e la trasformazione della realtà. Il comunismo vive solo attraverso la prassi materiale degli individui che compongono il osggetto collettivo partito, ogni individuo da il suo contributo, partecipa allo sviluppo del metodo, teorica, pratica.
Ogni individuo militante può cadere in errore, il partito in quanto collettività di individui militanti che aderiscono ad un metodo-piattaforma comuni è la migliore medicina contro le degenerazioni interpretativo-politiche alle quali ogni militante, sotto la spinta del condizionamento di un ambiente sempre più ostile, può andare incontro.
Indubbiamente la personalità ha avuto un ruolo nello sviluppo dell'idea comunista, siamo contro gli ismi perchè riteniamo necessario rimanere ancorati ad una piattaforma collettiva e di base invece che seguire lo sviluppo personale del marxismo che di volta in volta, spesso sotto il peso delle contraddizioni della controrivoluzione, ha dato il singolo militante (trotsky, bordiga, lenin, e poi mao, stalin...)...
ma sono solo due righe in velocità su un problema molto complesso... non ho capito a quale paragone di gramsci ti riferisci...