Sul compromesso tra Grecia e Unione Europea

Un breve commento dei nostri compagni greci di Enzymo al compromesso raggiunto in seno all'eurogruppo

Il momento della verità! Ci teniamo a fare un solo commento sul quadro nel quale si sono dispiegati i negoziati del nuovo governo Syriza-partners, i nazionalisti di destra di ANEL (Greci indipendenti). E il quadro non negoziabile è che la Grecia è stata e resterà una colonia del debito, poco importa se la «troika» è ribattezzata «istituzioni», il Memorandum «l'Accordo» e i «prestatori» «partners». Secondo il comunicato dell'accordo,

Le autorità greche rinnovano il loro impegno senza equivoci a onorare i loro obblighi finanziari verso i loro creditori, pienamente e nel tempo (…). Le autorità greche si sono impegnate ad astenersi da misure di annullamento e modifica unilaterali delle politiche e delle riforme strutturali che potrebbero nuocere agli obiettivi finanziari, alla ripresa economica e alla stabilità finanziaria, valutate dalle istituzioni...

Niente di essenziale è stato risolto. Il nuovo governo non solamente ha abbandonato le sue posizioni elettorali, ma ha scantonato dalle posizioni fissate dopo le elezioni. Non solamente non ha chiesto uno sconto del debito insostenibile o di alleggerire le feroci modalità di riomborso del debito – in ogni modo, non rimborsabile – ma, al posto di tutto questo, il governo ha dichiarato che rispetterà i suoi obblighi finanziari verso tutti i suoi creditori.

La proroga di quattro mesi non è affatto una vittoria. Significa solamente rimandare un po' più in là la risposta che il nuovo governo deve dare ai rappresentanti del capitale finanziario internazionale per quanto concerne il modo in cui gestirà il rimborso del debito. Poco importa se farà alcune elementari concessioni in favore di larghi strati della popolazione greca gravemente sinistrati economicamente; in ogni caso, non può certamente offrire un rimedio alla malattia stessa, in particolare nell'ambiente internazionale del capitalismo mondializzato e di un neoliberismo furibondo. Tale gestione, nel capitalismo, non può farsi che a favore della classe dominante.

Compagni internazionalisti,
23 febbraio 2015
Sabato, March 14, 2015

Battaglia Comunista

Mensile del Partito Comunista Internazionalista, fondato nel 1945.

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