03. Volete una rivoluzione per instaurare la dittatura del partito comunista?

No. Il compito di realizzare la rivoluzione e conquistare nelle proprie mani tutto il potere è solo del proletariato, della classe lavoratrice intera. “Tutto il potere ai soviet”, alle assemblee di lavoratori: questo è il nostro programma e questa è la vera democrazia, la democrazia proletaria.

Ci dovrà essere massima democrazia all’interno degli organismi di potere della classe (che esprimeranno la volontà della maggioranza se non di tutti i lavoratori) e massima durezza (“dittatura del proletariato”) nei confronti di chi si pone fuori e contro (e in armi, con ogni probabilità) i lavoratori e il loro semi-stato, ossia l’organizzazione in consigli. Il semi-stato che il proletariato dovrà realizzare con la rivoluzione sarà basato sui soviet o consigli, e sarà destinato ad estinguersi con la scomparsa della divisione in classi della società. Infatti, viene definito semi-stato proprio perché, a differenza degli stati che si sono succeduti nelle varie epoche storiche, non deve perpetuare il dominio di una classe sull’altra, ma deve portare all’estinzione delle classi e, quindi, anche di se stesso.

La “dittatura del proletariato”, quindi, consisterà nell’esercizio della forza da parte della classe operaia intera, per la rimozione delle cause della divisione della società in classi. Sarà il potere della stragrande maggioranza sfruttata sulla minoranza sfruttatrice, per privarla dei suoi privilegi. Non dittatura del partito.