RICHIESTA INDECENTE!

A seguito dell'ultimo rinnovo contrattuale del settore metalmeccanico, una lavoratrice ha ritenuto opportuno inviarci, sia pure a distanza di tempo, la lettera che pubblichiamo sotto, per condannare le porcate di quest'ultimo rinnovo, che si conclude con un'appendice che sa tanto di polpetta avvelenata.

Noi di Battaglia Comunista accogliamo e, con piacere, pubblichiamo la denuncia di questa lavoratrice.

A fine 2025, è stato rinnovato il contratto nazionale dei metalmeccanici.

Come da prassi consolidata è stato rinnovato in ritardato, dopo 17 mesi dalla sua scadenza naturale.

Il rinnovo contrattuale stipulato tra padroni e sindacati confederali prevede :

miseri - come sempre - aumenti salariali, che minimamente vanno a riassorbire l'erosione subita dall'inflazione, dunque non adeguati al costo della vita;

i cosiddetti aumenti , sono spalmati su quattro anni;

forti aumenti sul welfare aziendale che, in sintesi, vanno ad ingrassare tutti quei fondi (vedi fondi integrativi sanitari e pensionistici) gestiti dai sindacati che, di fatto, contribuiscono a smantellare ciò che resta del cosiddetto stato sociale;

aumenti di ore lavorative plurisettimanali, compensati con aumenti delle maggiorazioni a dir poco ridicoli e …

dulcis in fundo”, siamo all'assurdo …

Oltre al danno la beffa:

Pochi giorni fa (fine aprile 2026), è arrivata comunicazione con la quale l'azienda richiede la compilazione di un modulo per il consenso, ai lavoratori non tesserati al sindacato (apprendisti, impiegati etc.), di elargire per ogni anno del rinnovo 30 euro ai sindacati, con regola del silenzio-assenso.

Essendo nuova del contratto metalmeccanico, non conoscevo tale pratica, ma ho appurato che vige da diversi anni (prevista dal contratto).

Giorni dopo, le RSU hanno inviato mail ai lavoratori per spiegare e 'rafforzare' il senso di tale contributo. Un premio per il 'bel lavoro' fatto. Nella comunicazione hanno tenuto a sottolineare che tale contributo avrebbe in qualche modo dato forza e vigore alla prossima contrattazione di secondo livello.

Tutto ciò si commenta da solo!

Invece di mettersi in discussione per capire come mai tanti lavoratori non si tesserano hanno inserito la richiesta una- tantum.

Chi parla non è tesserata sindacale ma ha sempre aderito agli scioperi (ad esclusione di quelli ridicoli di mezza giornata lavorativa e provinciali). _Scioperi che ai lavoratori sono_ costati molto in rapporto ai salari di fame che ricevono in busta paga.

Forse se un lavoratore scende in piazza, non essendo tesserato, è perché vuole lottare ma ha scarsa e poca fiducia in questi sindacati _che, oltre a svendere i lavoratori ai padroni, sono anche accattoni!_ Sono sempre più convinta che questa società, con tutte le sue strutture, comprese quelle sindacali, _sia deleteria_ per la classe lavoratrice.”

Sì, è vero, al peggio non c'è mai fine finché esisterà questa società: il capitalismo.

Rilanciamo il nostro appello ai lavoratori che, dunque, è sempre lo stesso: unitevi al di là e contro queste parrocchie sindacali confederali e/o di base che siano, il cui scopo è solo quello di rendervi inermi e divisi!

Rilanciamo la parola d'ordine per la ripresa della lotta di classe aperta e intransigente:

Assemblee/Comitati di lavoratrici e lavoratori auto-organizzati, *fuori e contro i sindacati e le loro compatibilità con il sistema.*

E' TEMPO DI VERI SCIOPERI PER LA LOTTA DI CLASSE, senza preavviso e limite di tempo, senza mai dimenticare che le lotte economiche devono essere accompagnate da un obiettivo politico :l'abbattimento di questa società putrescente ed inumana che produce guerre, devastazioni climatiche e povertà !

Mercoledì, May 20, 2026