Schifezze quotidiane

Il 1o luglio 1880 la repubblica borghese francese decide di amnistiare i comunardi sopravvissuti sparsi nelle galere e nei bagni penali di mezzo mondo, nonostante il primo esperimento di semi-stato proletario avesse scatenato il sanguinoso furore della borghesia (francese e internazionale) che non esitò a soffocare la Comune con migliaia e migliaia di morti proletari.

Oggi, a circa vent’anni dalla fine della “lotta armata” e del “Movimento”, la repubblica borghese italiana tiene rinchiusi nelle sue carceri decine di detenuti politici, parecchi dei quali non hanno mai materialmente ucciso, mentre i killers - i cui nomi lasciamo volentieri alla nettezza urbana - “pentitisi” al momento stesso della cattura, sono liberi e mangiano e bevono e dormono a nostre spese.

Indipendentemente da ogni giudizio (negativo) sul ruolo delle ex B.R. e affini, non possiamo fare a meno di pensare che più la borghesia invecchia e più ci fa schifo.

Battaglia Comunista

Mensile del Partito Comunista Internazionalista, fondato nel 1945.

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