Contestazioni al ministro Gelmini

Un'altra conferma: un nuovo tentativo di quell'eversione che sta terrorizzando le istituzioni, e in particolare il Clown di Arcore, è stato messo in atto qualche giorno fa da un gruppo di terribili fiancheggiatori del terrorismo rosso: genitori e insegnanti che a Milano hanno contestato il ministro Gelmini, dopo l'approvazione della riforma dei licei da parte del Governo il 12 giugno scorso. Siamo alle solite, contestare un provvedimento governativo è degno del più profondo biasimo da parte non solo di chi governa ma, a detta loro, anche di ogni sincero democratico. È la stessa logica di un Berlusconi che, a ogni timido segno di disapprovazione da parte dell'opposizione, paventa trame eversive per destabilizzare la democrazia in Italia. Guai a non essere d'accordo su tutte le porcate che i governi (attualmente quello di centrodestra in carica) mettono in atto: si è subito tacciati di essere, come ha detto la Mariastella nazionale, addirittura dei "fascisti rossi". Vorrà dire che la prossima volta ogni professore, ogni ATA (1) che rischia di perdere il posto, o ogni studente preoccupato per il proprio futuro, invece di mobilitarsi contro i sempre più pesanti attacchi della borghesia al mondo dell'istruzione, si calerà le braghe urlando "ancora, ne voglio ancora!"

Sta bene non essere d'accordo con quello che "lor signori" fanno, ma, non sia mai!, manifestarlo troppo apertamente addirittura arrivando a contestare un Ministro della Repubblica....avremo addosso i latrati di ogni mastino della democrazia borghese. In effetti qualche "democratica" voce si è già alzata, e non solo dal governo, in nome della libertà di espressione minacciata. Quella dei potenti va difesa a ogni costo, e cento lance devono essere spezzate a favore di un ministro zittito...contro la libertà di contestare del proletarato, più che le lance si spezzano le teste di chi scende in piazza, come da democratica prassi.

Sperando in un autunno di antidemocratica lotta di classe, aspettiamo fiduciosi. Certo, per essere davvero efficace, non da ultimo sotto il profilo politico, la lotta dovrà connotarsi con parole d'ordine decisamente più classiste di quelle agitate dai pur meritori contestatori della ministra.

(1) Amminstrativi, tecnici, assistenti (bidelli)

Battaglia Comunista

Mensile del Partito Comunista Internazionalista, fondato nel 1945.

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