Dure proteste in Bangladesh

Dopo gli oltre 1100 morti del Rana Plaza, i lavoratori bengalesi stanno portando avanti dure lotte, per ottenere sicurezza e migliori condizioni di lavoro. Oltre trecento fabbriche hanno dovuto sospendere le attività nel distretto industriale della capitale Dhaka in seguito agli scioperi e alle proteste dei lavoratori. Per far fronte alla situazione esplosiva, il governo ha iniziato a concedere maggiore libertà di associazione sindacale e qualche misero aumento salariale, portando la paga minima legale a 30 euro al mese.

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