Quattro operai boschivi della Sma senza stipendio da 4 mesi si sono arrampicati con una tanica di benzina sul tetto di palazzo Matarazzo ad Ercolano.
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Home ›Caserta: sciopero ad oltranza dei lavoratori settore rifiuti.
I dipendenti, infatti, non hanno ancora percepito gli stipendi di novembre, dicembre e la tredicesima, per cui hanno deciso sospendere la raccolta dei rifiuti.
Brevi notizie
Blocco di tutte le attivita' dei lavoratori di Eavbus, azienda del trasporto su gomma del gruppo Eav. I 1270 dipendenti dell'azienda, di cui il tribunale di Napoli ha dichiarato il fallimento a novembre, hanno incrociato le braccia. Sono preoccupati per il loro futuro occupazionale.
Tasso di disoccupazione al top dal 1977, massimo storico per i giovani (tasso oltre il 40%). I dati dell’Istat sono la fotografia di un Paese in apnea. Nel primo trimestre del 2013 il tasso di disoccupazione è balzato al 12,8%. Considerando i confronti tendenziali è il livello più alto dal primo trimestre del 1977. Quando si parla di “tasso” si intende, come spesso bisogna ribadire in questi casi, della percentuale calcolata sulla popolazione “attiva”, cioè tra coloro che lavorano, hanno lavorato o comunque cercano lavoro. La disoccupazione ad aprile si è attestata al 12% (più 1,5% in un anno): si tratta di un massimo storico, il livello più alto sia dalle serie mensili (gennaio 2004) che da quelle trimestrali, avviate nel primo trimestre 1977, ben 36 anni fa. “Il tasso di disoccupazione, pressoché raddoppiato rispetto al 2007 e pari all’11,5% lo scorso marzo – dice il presidente della Banca d’Italia Ignazio Visco – si è avvicinato al 40% tra i più giovani, ha superato questa percentuale nel Mezzogiorno”. Visco ha ricordato che “la riduzione del numero di persone occupate è superiore al mezzo milione”.
Il trend è negativo anche nel resto d’Europa. La disoccupazione nell’Eurozona ha toccato ad aprile il livello più alto mai raggiunto dal 1995: il 12,2% contro l’11,2 dell’aprile 2012. Stessa cosa per quella giovanile, arrivata a quota 24,4%.
Almeno 23 operai cambogiani di una fabbrica che produce abbigliamento per la Nike sono rimasti feriti sotto le cariche della polizia, intervenuta con manganelli elettrici per interrompere le proteste contro le cattive condizioni di lavoro. Le proteste sono in corso da quasi una settimana, all'esterno dello stabilimento di Kampong Seu, a ovest della capitale Phnom Penh.
Dopo gli oltre 1100 morti del Rana Plaza, i lavoratori bengalesi stanno portando avanti dure lotte, per ottenere sicurezza e migliori condizioni di lavoro. Oltre trecento fabbriche hanno dovuto sospendere le attività nel distretto industriale della capitale Dhaka in seguito agli scioperi e alle proteste dei lavoratori. Per far fronte alla situazione esplosiva, il governo ha iniziato a concedere maggiore libertà di associazione sindacale e qualche misero aumento salariale, portando la paga minima legale a 30 euro al mese.
Tra il 2005 e il 2012 l'Istat segna un aumento del 20,2% per l'indice dei prezzi al consumo per le famiglie con la spesa media più bassa.
L'aumento dei prezzi ha cosìavuto un impatto maggiore sulle famiglie che possono permettersi minori esborsi, perché i rincari più forti negli ultimi anni hanno interessato soprattutto alimentari ed energia, riversandosi quindi sulle spese 'necessarie', come prodotti per la tavola, le bollette e i carburanti. Insomma tutte voci che assorbono gran parte del reddito dei nuclei meno ricchi.
Gli studenti dell'università Statale di Milano hanno rioccupato oggi l'aula dell'ex libreria Cuem. L'aula era stata sgomberata ieri con un violento intervento dalla polizia, su richiesta del rettore.
Violente cariche della polizia ci sono state anche a Napoli, stamattina, contro gli studenti che manifestavano in solidarietà con i feriti a Milano. In città era presente il ministro Carrozza. Scontri anche tra studenti napoletani e gruppi fascisti.
Un recente rapporto del China Labour Bullettin (CLB) – ong di Hong Kong – denuncia che i lavoratori colpiti da malattia in Cina sarebbero in numero ben superiore al milione, dichiarato dalle fonti ufficiali, per arrivare alla cifra stimata di sei milioni. Una delle malattie più diffuse è la pneumoconiosi, una malattia professionale incurabile, provocata dalla prolungata inalazione di polveri, ad esempio quelle presenti nelle miniere di carbone e nei cantieri edili.
E' successo di tutto davanti alla sede dell'Ars, nella nottata tra il 26 e il 27 aprile. Cassonetti rovesciati, sassaiole, spari, deputati asserragliati nel palazzo. Le cronache sono confuse e contraddittorie. Alcuni presenti riferiscono di proiettili esplosi dai carabinieri ad altezza d'uomo. Alla violenta protesta hanno partecipato molti precari, tra cui una cinquantina di operai ex Pip, da tempo in presidio a difesa del posto di lavoro.
A partire dal 26 aprile, migliaia e migliaia di operai delle industri tessili hanno invaso le strade di Dacca. Armati di spranghe e bastoni, hanno assaltato e incendiato alcune fabbriche, oltre a negozi, bancarelle e centinaia di auto. Hanno improvvisato barricate con pneumatici in fiamme e hanno bloccato un’autostrada. La polizia ha risposto con il lancio di lacrimogeni. Il 24 aprile, un edificio, sede di diverse fabbriche tessili, era crollato, lasciando sotto le macerie almeno 300 vittime. Gravi "incidenti" di questo tipo sono frequenti in Bangladesh. Pochi mesi fa centinaia di operaie morirono nel rogo di una fabbrica tessile.
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