Il 28 e il 29 marzo si svolgeranno le elezioni per “rinnovare” i governi regionali e molte altre amministrazioni locali. I politicanti dei diversi (diciamo…) partiti istituzionali — attraverso, la tv, i giornali, i media — stanno dando vita alla consueta battaglia per spartirsi i posti del potere, ovviamente non mancano le solite promesse. Noi giovani internazionalisti invitiamo tutti i proletari a non votare, a non partecipare a questa farsa, all’ennesima presa in giro.
Sì, perché è proprio di questo si tratta, di una presa in giro. In questi anni noi proletari (operai, impiegati, precari, pensionati) abbiamo subito un netto peggioramento delle nostre condizioni, di vita e di lavoro. La perdita del potere d’acquisto, i tagli allo “stato sociale” (sanità, pensioni, scuola, servizi), licenziamenti, cassaintegrazione, precarietà; stiamo diventando poveri, anzi molti di noi già lo sono.