2012-10-15 - Aprire la stagione delle lotte

BCinforma - Newsletter del P.C. Internazionalista (Battaglia Comunista)

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E` giunta l'ora di aprire la stagione delle lotte proletarie

Come potranno gli operai Alcoa, della Carbosulcis e centinaia di migliaia di altri continuare a lavorare e produrre secondo la logica del profitto quando i minatori sudafricani lavorano per meno di 400 euro e se si organizzano per lottare gli sparano addosso? La stagione dell'anno scorso si era aperta con un inutile sciopero generale il 6 settembre, sciopero che doveva essere il primo momento di una grande stagione di lotte. Non e` successo niente: il sindacalismo ha fallito non perche` i suoi capi siano corrotti - cosa che e` anche vera - ma perche` e` il sistema stesso del quale e` parte che sta fallendo, i margini di contrattazione sono ormai ridotti al minimo: l'interesse dei padroni nega l'interesse degli operai, e viceversa. Come va affrontato il problema della chiusura aziendale, della disoccupazione, della crisi?

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Lettera aperta agli operai della Alcoa

Operai dell'Alcoa, vi scriviamo questa lettera perche` lunedi` 10 settembre, quando avete fatto la vostra manifestazione a Roma, e noi eravamo in piazza per essere al vostro fianco, ci e` stato veramente difficile discutere, parlare, entrare in contatto con voi, in una parola ci e` stato impossibile esercitare quella solidarieta` attiva della quale ci facciamo promotori e che vorremmo esistesse tra tutti i settori della nostra classe sociale.

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Sulle recenti rivolte nei paesi arabi

Le piazze si sono riempite. Scontri con la polizia, un ambasciatore americano morto a Bengasi con i suoi collaboratori. Morti anche tra i manifestanti e le forze dell'ordine. Il tutto, si dice, per un filmato blasfemo contro Maometto. Il mondo arabo e` ancora alla ribalta. Le piazze di Tunisi, Cairo, Bengasi, Khartum e Sana'a si sono violentemente riempite di nuovo. In questo caso le rivolte sono ideologicamente e politicamente guidate dalle frange estremiste dei salafiti contro le presunte offese al profeta Maometto, contro l'occidente "blasfemo", contro la presenza americana, le sue ambasciate, contro il suo ruolo di predatore energetico in Iraq e Afghanistan. Questo il quadro delle rivolte come appare e come gli stessi movimenti salafiti tendono ad accreditarlo presso l'opinione pubblica interna e internazionale. Ma c'e` dell'altro.

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I pluri-decennali "successi" del sindacalismo

Una lunga, lunghissima, vecchia storia. Gia` a partire dalla crisi nel 1973-'75 inizia l'attacco per togliere ai lavoratori, dapprima gradualmente e poi in modo sempre piu` drastico e deciso, tutto cio` che era stato loro concesso, molto spesso in chiave "pompieristica" dello scontro di classe - sia chiaro, al prezzo di dure e lunghe lotte - nei decenni precedenti. Infatti, per esempio, lo Statuto dei Lavoratori contiene si` delle "garanzie" in piu` per i lavoratori, ma fu varato con lo scopo di contenere appunto quelle "lunghe e dure lotte" nell'ambito del sistema capitalistico.

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Battaglia Comunista #10

  • E` giunta l'ora di aprire la stagione delle lotte proletarie
  • Sulle recenti rivolte nei Paesi arabi
  • Gli operai Fiat sono soli
  • Lavoratori della scuola e studenti, non perdiamo di vista l'essenziale
  • La crisi morde: cause ed effetti
  • Il capitale e` nudo e ai proletari strappa persino la pelle
  • Lettera aperta agli operai della Alcoa
  • USA ed Europa, le ultime manovre della speculazione di Stato
  • Un 11 settembre operaio (dimenticato da tutti)
  • Sul corteo dei precari della scuola

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