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Napoli: bus bloccati da precari scuola

I precari della scuola che stanno manifestando a Napoli hanno deciso di attuare un blocco del traffico nella zona della sede della direzione scolastica regionale. Nella zona restano fermi una ventina di bus, mentre le auto vengono dirottate dalle forze dell'ordine. Una precaria è salita sul tetto della direzione e ha fissato ai pennoni una bandiera del coordinamento precari della scuola.

Mozambico: 10 morti nelle rivolte contro il rincaro del pane

Sarebbero almeno 10 i manifestanti uccisi secondo la polizia, 288 i feriti. Tra i morti anche due bambini colpiti mentre tornavano a casa da scuola. Le vittime sono state raggiunte da proiettili sparati dalle forze dell'ordine nel tentativo di sedare le rivolte scoppiate il primo settembre, dopo che il prezzo dei beni di prima necessità, come il pane, sono aumentati fino al 30%.

Azerbaijan: gas verso la Russia

Stilato un accordo di alto livello in base a cui Gazprom raddoppierà i suoi acquisti, sino a 2 miliardi di metri cubi nel 2011 e oltre dal 2012. Ulteriori problemi quindi per il gasdotto Nabucco, sostenuto da Usa e Ue per evitare dipendenza dalla Russia. Il Nabucco ha finora ricevuto gas principalmente proprio dall'Azerbaijan.

Cina: operai sorvegliati anche al bagno

Un'azienda privata cinese di Nanchino, nella provincia dello Jiangsu, ha installato nella propria fabbrica un sistema di sorveglianza totale, che controlla tutte le attività dei dipendenti e fa automaticamente rapporto di ogni loro errore ai vertici dell'azienda. Il sistema è centrato sui telefonini assegnati a ciascun operaio: ammoniti e multati coloro che non si lavano le mani prima dei pasti, che non spengono la luce o l'aria condizionata prima di lasciare il dormitorio, non indossano correttamente le divise, usano i cellulari di servizio per conversazioni private e altro. L'azienda ha stabilito pure che i suoi impiegati ed operai non possano trascorrere alla toilette, in totale, più di 400 minuti al mese. Pena richiami, multe e minacce di licenziamento.

Usa: altre 8 banche fallite

In California hanno chiuso Los Padres Bank, Pacific State Bank, Butte Community Bank e Sonoma Valley Bank. In Florida sono fallite la Community National Bank di Bartow e la Indipendent National Bank di Ocala. L'ultimo crack della settimana è quello della Imperial Savings and Loan Association di Martinsville in Virginia. I sette fallimenti costeranno in totale al Fdic (Federal Deposit Insurance Corporation) 105,8 milioni di dollari.

Sudafrica: proiettili di gomma su lavoratori

Oggi secondo giorno di sciopero a oltranza dei dipendenti pubblici del Sudafrica. Un milione e 300 mila lavoratori sono in piazza per ottenere aumenti salariali. A Soweto, la polizia ha sparato proiettili di gomma e usato i cannoni ad acqua per disperdere la folla, che aveva bloccato la strada principale, che conduce anche all'ospedale della zona.

Cina: seconda economia mondiale

Per ora il sorpasso si misura sul dato parziale del secondo trimestre 2010. La Cina ha registrato in questo periodo un Pil di 1.339 miliardi di dollari, contro i 1.288 miliardi del Giappone. In attesa dei dati che si avranno a fine anno, l'economia cinese si posiziona prima di quella giapponese e dopo (ben sotto) quella statunitense.

Proteste in Cina: Sasch non paga stipendi

Circa 60 dipendenti di una azienda di proprietà della Sasch in Cina hanno "occupato" pacificamente gli uffici del consolato italiano a Shanghai, per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi. L'azionista di maggioranza della Sasch è Roberto Cenni, sindaco Pdl di Prato.

Bangladesh: 100 feriti in cariche contro operai

Oltre 100 feriti nelle cariche della polizia contro gli operai di Dacca. Migliaia di manifestanti hanno cominciato già ieri ad innalzare barricate nella citta, sulle principali vie di comunicazione, ed opporre una dura resistenza alle cariche della polizia, che cercava di disperderli. Gli operai chiedono che il salario minimo mensile (che dovrebbe arrivare a circa 32,5 euro l'anno prossimo) sia portato almeno a 54 euro.

Onu: acqua diritto umano, a parole

L'Onu approva, dopo 15 anni di dibattiti, una risoluzione non vincolante. L'accesso all'acqua è un diritto umano (ovvio, visto che è alla base della vita) ma nel mondo ogni anno muoiono più di un milione e mezzo di bambini sotto i 5 anni a causa delle terribili condizioni igienico sanitarie.

Omsa chiude a Faeza e apre in Serbia

Chiuso a Faenza lo stabilimento Omsa. Molte donne tra i 350 licenziati. La proprietaria Golden Lady Company sposterà la produzione in Serbia. Con i marchi Omsa, Golden Lady, Sisi', Philipe Matignon, Filodoro, il gruppo conta 7.000 dipendenti, 9 stabilimenti in Italia, 4 in Usa, 2 (presto 3) in Serbia.

Marea nera: installato nuovo tappo

L'America incrocia le dita: stavolta potrebbe essere la volta buona. Tra un paio di giorni si dovrebbe capire se il nuovo tappo della Bp sul pozzo Macondo è riuscito a contenere la marea nera. Il nuovo tappo è una struttura pesante 80 tonnellate: se tutto andrà come nei piani, la capacità di risucchio del greggio dovrebbe superare la forza con cui il pozzo scarica ogni giorno almeno 60 mila barili di petrolio sul fondo del mare.

Crisi: studenti saltano vacanze

Gli studenti italiani non vanno in vacanza per colpa della crisi. E' quanto emerge da un'indagine a cura di Studenti.it. Il 41% di loro questa estate non partirà per mancanza di soldi. Quelli che potranno permettersi le vacanze, secondo lo studio, saranno “costretti a ridimensionarsi”.

Fiat, scioperi da Torino a Melfi

Clima abbastanza agitato in Fiat. Dopo Pomigliano, scoppia il caso Melfi: i lavoratori reagiscono alla sospensione di tre colleghi. Anche oggi, per il terzo giorno lavorativo consecutivo, in provincia di Torino, si sono avuti scioperi in diverse imprese del gruppo, per salvaguardare condizioni di lavoro e salario.

Falsa correlazione tra immigrazione e criminalità

Addio al pregiudizio sulla pericolosità degli stranieri. Dal 2005 al 2008 i residenti stranieri nel nostro paese sono aumentati del 45,7%, mentre le denunce contro di loro sono cresciute solo di circa il 20%. Tra le collettività con meno guai con la giustizia ci sono moldavi, romeni, albanesi e cinesi. Ati presentati oggi da Cnel.

Sommerso vale 255-275 mld

Secondo l'Istat l’economia sommersa rappresenta un buco nero nel quale scompaiono ogni anno tra un minimo di 255 e un massimo 275 miliardi di euro, tra il 16,3 per cento e il 17,5 per cento del Pil. Le cause: sottodichiarazione del rigonfiamento dei costi. Quasi 3 milioni di lavoratori a nero.

Milano: carica polizia, 5 operai feriti

Oggi a Milano gli operai della Mangiarotti Nuclear sono stati caricati dagli agenti in tenuta antisommossa. Negli scontri, avvenuti a pochi passi dalla prefettura, cinque lavoratori sono rimasti feriti. Lo stabilimento milanese rischia la chiusura per il trasferimento della produzione a Udine. Al corteo hanno partecipato in solidarietà con i lavoratori Mangiarotti anche altre persone, attivisti e lavoratori, tra cui una delegazione proveniente della Maflow di Trezzano sul Naviglio.

18 milioni a Casapound e affini

Riproposto da due anni, sempre alle porte dell'estate, il 28 giugno è arrivato nuovamente in discussione alla Camera il “Disegno di legge per il riconoscimento e sostegno alle comunità giovanili”. Unico vero depositario di ogni scelta e naturalmente gestore della cassa un onnipotente e ovviamente di stretta nomina ministeriale “Osservatorio Nazionale sulle Comunità Giovanili”. Facile immaginare la destinazione dei finanziamenti: Casapound e altre organizzazioni di giovani "ribelli" neofascisti, adulatori dei parassiti al governo, ancor più osannati se in odor di mafia. Ragguardevole il finanziamento, tanto più in tempi di duri sacrifici imposti alla classe lavoratrice: da indiscrezioni pare si tratti di ben 18 milioni di euro, contro i 5 allocati nel 2009 e nel 2008.

Grecia: sesto sciopero generale

Un nuovo sciopero generale di 24 ore, il sesto dall'inizio della crisi, è in corso oggi in Grecia, per protestare contro la riforma pensionistica. Black out informativo, per lo sciopero dei giornalisti. Paralisi quasi totale dei trasporti aerei, marittimi e terrestri, sia ferroviari che urbani.

India: sei operai morti

Sei operai di una industria alimentare indiana sono affogati in una vasca contenente salsa di pomodoro. Dopo che una prima operaia era scivolata nella vasca, mentre stava svolgendo un lavoro di pulizia, gli altri si sono buttati uno ad uno per salvare lei e gli altri in difficoltà.

Ancona: operai Indesit bloccano il traffico

Circa 200 operai dello stabilimento Indesit di Albacina hanno bloccato per due ore il traffico lungo la strada adiacente alla fabbrica. La protesta era diretta contro il piano del gruppo industriale, operante nel settore degli elettrodomenstici, che prevede la chiusura delle fabbriche di Brembate (Bergamo) e Refrontolo (Treviso). Ci sono stati dei momenti di tensione, ma senza incidenti e senza tentativi di forzare il blocco. La partecipazione alla protesta è valutata attorno al 90%.

Scioperi e scontri in Grecia e Spagna

Grecia e Spagna sono state teatro ieri di scioperi in opposizione alle misure di austerity decise in tutta Europa. In Grecia, durante il quinto sciopero generale di quest'anno, la polizia ha fermato con i lacrimogeni un gruppo di dimostranti che tentava di raggiungere l'ingresso del parlamento. Anche in Spagna si sono verificati scontri. Lo sciopero dei lavoratori della metropolitana di Madrid è stato totale, riuscendo a bloccare completamente il servizio. La metropolitana di Madrid giornalmente viene usata da due milioni di persone. Sciopero generale nei Paesi Baschi, con scontri a Bilbao.

Gli Usa giocano la carta azera

Dopo Gates, anche la Clinton a Baku. Washington vuole una base in Azerbaigian a supporto della guerra in Afghanistan. Ma non solo. Tra gli obiettivi ci sono l'accerchiamento dell'Iran e il rafforzamento dei corridoi energetici nel Caucaso meridionale. La presenza statunitense in Azerbaijan potrebbe rendere ancora più complessa la situazione regionale, in particolare a riguardo del conteso Nagorno-Karabakh.

Madrid: continua sciopero metro

Continua oggi lo sciopero dei lavoratori della metropolitana di Madrid. Il blocco è totale: non viene fornito neanche il "servizio minimo" obbligatorio per legge. L'assemblea dei lavoratori ha deciso oggi di prolungare lo sciopero almeno fino a venerdì. Nel fine settimana ci sarà una sospensione e per il prosieguo le decisioni sono rimandate a lunedì, quando i lavoratori decideranno se e come continuare la lotta.

Foxconn rilocalizza

Dopo i numerosi suicidi di lavoratori ultra-sfruttati e i recenti aumenti salariali promessi ai dipendenti di Shenzen, i manager dell'azienda hanno lanciato un "profit warning", con dati peggiori delle aspettative. Entro l'anno quindi la fabbrica si sposterà a Hebei, nel nord della Cina, alla ricerca di stipendi più bassi.

Romania: assalto al palazzo presidenziale

La polizia antisommossa ha respinto un'ondata di circa 600 persone che tentava di scavalcare la barricata di fronte al palazzo del presidente nel cuore di Bucarest. Le proteste sono dirette contro le misure di austerità, già approvate dall'esecutivo, che prevedono un taglio del 25% ai salari e del 15% alle pensioni.

Pomodori dagli aquilani contro la Rai di "Menzognini"

Pomodori, verdura e altri ortaggi sono stati lanciati contro il cavallo rampante della Rai, da alcuni cittadini de l’Aquila. La protesta è rivolta contro il silenzio giornalistico sulla situazione ancora critica dopo il terremoto dell'anno scorso.

Borsa greca a picco, euro ai minimi

Riemergono i timori di default in Grecia e la borsa di Atene va a picco. Scende ai minimi da due anni l'euro, in netto calo in confronto a dollaro, yen e sterlina.

Palermo sommersa dall'immondizia

Cataste di rifiuti, mobili e eternit. I cassonetti traboccano di monnezza. I palazzi del potere pure... I soliti naturalmente ne approfittano: "Smaltire ogni tonnellata di percolato costa 80 euro. Così, per 45 mila tonnellate dovrei firmare un assegno da 3 milioni e 600 mila euro. Ecco perché il percolato non deve mai mancare. Non bisogna farlo finire mai...".

Marea nera: due morti

Almeno due persone sono morte in due diversi incidenti legati alle operazioni di contenimento del greggio nel Golfo del Messico. E' saltato anche il sistema di cattura del petrolio.